Mark Zuckerberg lo ha capito da un pezzo: i video sono la risorsa numero 1 del suo algoritmo miliardario. Pure Amazon tende ad abbinare molte schede prodotto del suo marketplace a video che illustrano oggetti in vendita e le app più amate negli store sono, guarda caso, quelle che consentono a chiunque di fare video editing con i telefonini.

Per presentare il vostro progetto di startup ad una competizione o, meglio ancora, ad un pubblico di potenziali investitori, l’utilizzo del video pitch potrebbe essere una buona idea ma quello che forse non si tiene in giusta considerazione, è che non è necessario spendere un capitale per illustrare al meglio il vostro prodotto innovativo.

Nell’incubatore Vulcanìc offriamo molte occasioni per assistere a presentazioni dal vivo di svariate scommesse imprenditoriali; e anche lo strumento del video pitch è tra i nostri strumenti preferiti.

Pianificare, prima di tutto

  1.  Preparare una scaletta: Strano a dirsi, ma la prima cosa da fare è prendere carta e penna, e provare a redigere una lista di argomenti. Se avete già pronta la vostra presentazione realizzata con le slide, avete già questa importante parte preliminare del lavoro a disposizione. Le regole sono identiche: quali sono gli scenari di mercato, l’individuazione di un bisogno e la vostra soluzione, descrizione del prodotto, qual è la differenza rispetto ai competitor, business model in breve, dove volete arrivare e l’identikit del vostro team.

2. Studiate l’incipit migliore: Non dimenticate: i primissimi 10 secondi del video dovranno essere accattivanti. Non pensate di avviare il vostro video pitch con immagini che dovrebbero simbolizzare messaggi o trasmettere informazioni visive. Il video dovrà iniziare con il sorriso del founder (o di un altro membro del team), la presentazione ed una frase che in poche parole conquisti l’attenzione di chi ascolta.

Preparate il vostro set

3. Attrezzatura: Cosa vi serve per partire? Beh, innanzitutto fatevi una domanda: quanto potete spendere? Se avete già un buon smartphone, l’ideale sarebbe comprare un mini treppiedi per cellulari da sistemare con furbizia su un tavolo o una scala, all’altezza giusta, o anche una testina adattabile universale d pochi euro (su Ebay se ne trovano a bizzeffe) che potrete montare sul treppiedi della vostra macchina fotografica. Se avete una Reflex di ultima generazione non verrete delusi. Se poi voleste esagerare, potreste anche acquistare una videocamera Full HD non troppo dispendiosa.

La spesa più importante potrebbe invece essere rappresentata da un buon microfono a spillo, possibilmente wireless, in modo che non si noti il filo. La qualità dell’ audio è importante quanto la qualità dell’immagine.

È arrivato il momento di girare

4. Set e regia: Il video non dovrà durare più di un minuto e l’idea di mettervi davanti ad una video camera fissata su cavalletto ed essere ripresi a mezzo busto, o peggio, seduti dietro una scrivania, non affascina nessuno. Meglio pianificare un contesto neutro, magari con sfondo bianco, dove ambientare il video; lo spazio dovrà essere ben illuminato e magari alternare la vostra figura ad immagini non statiche (potete trovare tanti video concettuali a prezzi politici su piattaforme come Shutterstock. Ma attenzione a sceglierli tutti analoghi nello stile, magari realizzati dallo stesso autore). Il montaggio è essenziale. Ricordate che esistono software che possono essere usati anche dai non addetti ai lavori come IMovie o anche Video movie Maker.

Per sbiancare lo sfondo parete ecco un ottimo video tutorial


 

 E adesso che aspettate? Mettetevi subito al lavoro e sappiate che un video pitch potrà esservi utile anche per il vostro sito web o come copertina per la pagina Facebook. Se volete essere consigliati su come sostenere una buona presentazione in presenza o in video, contattateci. Noi di Vulcanìc sapremo aiutarvi.