Open innovation non è solo uno dei tanti mantra dell’innovazione ma un’ esigenza per sopravvivere ed imporsi nei nuovi mercati. Lo è a maggior ragione per le startup, che in quest’ottica sono considerate ottime compagne di viaggio dalle imprese più avanzate, proprio perché innovative in partenza.

Per saperne di più è consigliabile frequentare proprio quei luoghi dove le contaminazioni fra esperienze imprenditoriali sono al centro della missione, proprio come l’incubatore Vulcanìc, ma l’aggiornamento costante è necessario, come sempre, quando si parla di innovazione. Vi segnaliamo dunque alcune fonti web che possono aiutarvi a sapere sempre di più sul tema Open Innovation.

Prima di iniziare partiamo con la definizione: Open innovation è prima di tutto un modello di innovazione che prevede, da parte delle imprese, il ricorso a strumenti, professionalità, idee, risorse provenienti dal suo esterno. Anche e soprattutto pescando nel mondo dei fornitori, freelance, consulenti, creativi, università, startup, ecc ecc

Tutta colpa di Mr Chesbrough

A dire il vero non comunica molto sui social (il suo account Twitter non è aggiornatissimo) ma può essere utile tenere sott’occhio Henry Chesbrough, il docente economista di Berkeley che nel 2003 nel suo libro The era of Open innovation ha dato nome e cognome alla strategia di innovazione. In particolare, il Garwood Center for Corporate Innovation di cui Chersborugh è presidente, è uno dei più importanti centri americani che si occupano di open innovation.

La Community Made in USA

Molto più di un portale, il sito OpenInnovation.net propone tutto ciò che è necessario sapere per essere al passo con le novità del modello, compresi aggiornamenti, materiali di studio, segnalazioni di conferenze, business model creativi, racconto di imprese che protagoniste di esperienze vincenti. C’è anche un blog che assicura news sugli eventi più importanti in giro per il mondo.

Anche l’Europa è Open

Il portale della Commissione europea è decisamente uno strumento fondamentale per non perdere di vista opportunità, call, progetti. Open innovation è infatti una delle tre aree prioritarie di Carlos Moedas, Commissario europeo per la ricerca, la scienza e l’innovazione nella Commissione Juncker dal 1º novembre 2014.

L’esperienza lombarda

L’approccio è istituzionale e mette insieme piattaforma, news, dati, best practices sui migliori esempi di Open innovation nella Regione Lombardia. Interessante la sezione dove sono riportate informazioni su avvisi e bandi nelle aree di interesse della comunità di Open Innovation; la descrizione comprende una breve sintesi di ogni opportunità e una serie di informazioni chiave tra cui i link web di riferimento. Anche se non si risiede nell’area lombarda.

La sezione del magazine

Collegato all’Open Summit che si tiene ogni anno in Italia, la sezione del magazine Startup Italia è un valido strumento per annusare quali trend dell’innovazione si fanno spazio nel nostro Paese proprio sul fronte dell’Open innovation.

 

Se sei interessato a saperne di più su eventi o esperienze concrete legate all’Open innovazione contatta il nostro incubatore Vulcanìc adesso!