Voglia di fare impresa? Rimboccatevi le maniche. Per ottenere i vantaggi della nuova piattaforma SocialChallenges.eu c’è tempo sino al 21 dicembre, mentre dal 15 gennaio 2018 è possibile presentare la domanda per gli incentivi di Resto al Sud. Per le misure del PO Fesr Sicilia, 3.3.2, 3.3.4 e 3.4.2 c’è invece tempo fino all’estate. Date una rapida lettura del materiale ufficiale disponibile sul web, in modo da arrivare preparati agli incontri che sono stati fissati nel vostro territorio da incubatori e associazioni.

La sfida europea

Iniziate dal sito SocialChallenges.eu, tenete in mente che si possono lanciare sfide in campo sociale e ambientale in tutta Europa e che il finanziamento arriva dal programma Horizon 2020 promosso dalla Commissione europea. La piattaforma di innovazione per le sfide sociali incoraggia innovazioni sostenibili, commercializzabili e che prevedano chiari vantaggi per tutti. In campo ci sono 20 organizzazioni locali a sostegno degli sfidanti e delle PMI in tutta Europa. Ogni sfida è sostenuta da una sovvenzione di 30mila euro per contribuire a trasformare la propria idea in un’attività sostenibile. La piattaforma è gestita da Meta Group, EBN e Impact Hub, sotto la gestione dell’Agenzia esecutiva per le PMI (EASME) e con il sostegno della Commissione europea (budget di sovvenzione: 2.430.000 euro). Prendetevi un po’ di tempo per leggere la guida.

Gli under 35 e l’Europa che funziona

Tra le ultime misure adottate dal Governo italiano (Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno) a favore dei giovani meridionali c’è Resto al Sud, che punta ad agevolare la nascita di piccole e medie imprese con una disponibilità di 1 milione e 250mila euro. Qui trovate il booklet dell’iniziativa. In pratica, Resto al Sud sostiene la nascita di nuove imprese promosse da giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa massimo di 200mila euro e ogni soggetto può ricevere un finanziamento massimo di 50mila euro. Invitalia è il soggetto gestore degli incentivi. Si tratta di un incentivo a “sportello”: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo. C’è tempo sino al 15 gennaio 2018.

Sicilia terra mia

La Sicilia si scommette con il PO-FESR 2014.2020 e ad emettere i bandi è il Dipartimento regionale Attività produttive. Il Programma è approvato dalla Commissione europea e adottato dalla Giunta regionale, si articola nel complesso in 10 Assi prioritari, e prevede un finanziamento totale di 4.557.908.024 euro (di cui 3.418.431.018 euro di sostegno dell’Unione e 1.139.477.006 euro di cofinanziamento pubblico nazionale).

In particolare, la misura 3.3.2 prevede “un supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra Imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali tipici”. La misura 3.3.4 punta al “sostegno alla competitività delle Imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell’offerta e innovazione, di prodotto o servizio, strategica e organizzativa”, mentre la misura 3.4.2 punta a offrire “incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI”.

Se ne hai a possibilità recati all’Impact Hub di Siracusa il 15 dicembre per partecipare agli incontri individuali su questi temi

Se vuoi saperne di più contatta il nostro incubatore di impresa Vulcanìc adesso!