Dalle startup alle innovazioni tecnologiche, passando per il sostegno a enti culturali o alla produzione di serie tv. Ormai avviare un crowdfunding, una raccolta di fondi online, non è più così difficile. In principio furono Indiegogo e Kickstarter; oggi le piattaforme nate sulla scia di questi colossi raccolgono miliardi di euro all’anno, destinati a qualsiasi genere di iniziativa.

Come individuare il sistema più adatto alle nostre esigenze, prestando attenzione anche alla legislazione in materia?

Innanzitutto occorre precisare che esistono diversi tipi crowdfunding in Rete. Il reward based prevede una ricompensa – una citazione o un gadget – per chi investe il denaro. Il modello lending based somiglia a una sorta di prestito, con tanto di tassi di interesse. Il donation based è più indicato per finanziare cause e organizzazioni no profit. Simile a questo è il civic crowdfunding, che serve a intervenire in caso di sostegno a progetti per la comunità. Più complessa è la soluzione equity based, che permette ai donatori-investitori di acquisire quote societarie ed è vincolata da un regolamento emesso da Consob.

Best practices

In Italia una delle più famose piattaforme di crowdfunding è Eppela. Con il supporto di grandi marchi nazionali e istituzioni, può garantire alle idee migliori un cofinanziamento diviso a metà con i donatori in Rete. Ulule nasce in Francia e da qualche anno supporta anche progetti italiani con un tasso di successo del 65%. BookaBook è una vera e propria casa editrice in crowdfunding. Dopo una selezione preliminare, senza costi per l’autore, i potenziali libri da pubblicare vengono valutati dal pubblico che decide se permettere il grande salto nelle librerie.

Smartika è un vero e proprio operatore finanziario; applica un social lending, ovvero un prestito tra privati, senza l’intervento di intermediari. Starsup è un portale online rivolto a startup e piccole imprese innovative. Kendoo è specializzato nel mondo della piccola editoria e dei social. Infine Produzioni dal basso è tra i più noti portali del settore, il primo a sbarcare in Italia. Negli ultimi tempi, per esempio, ha portato a compimento la campagna #Andarelontano di Telethon.

Vuoi una consulenza per avviare il crowdfunding per la tua idea? Contatta Vulcanìc. I nostri esperti ti aiuteranno per trovare la giusta formula