Lavorare all’interno di un coworking può essere un’esperienza interessante, oltre a rappresentare un’alternativa vantaggiosa. Affittare una scrivania temporaneamente o avere sede stabile in uno spazio condiviso può diventare anche un’occasione per creare nuove relazioni. È quello che accade all’interno di Vulcanìc, per esempio, dove professionisti di diversi settori hanno la possibilità di incontrarsi ogni giorno. Ecco cinque consigli utili per trascorrere al meglio le ore lavorative con colleghi e compagni di stanza.

 

Segui le regole del coworking

Potrebbe sembrare banale, ma il primo suggerimento è quello di seguire le regole che ogni struttura  sottopone ai nuovi arrivati assieme al contratto. All’interno del documento generalmente si trovano anche le linee guida essenziali da seguire. Orari e giorni d’apertura, modalità di accesso, eventuali servizi aggiuntivi concessi, personale di supporto al quale rivolgersi. Tenere a mente queste indicazioni può essere un’ottima base da cui partire per essere il coworker perfetto.

 

Rispetta gli spazi

Anche se riesci a trovare al volo il documento giusto da una pila di carte o sai con precisione dove individuare il taccuino sommerso tra altri oggetti, non tutti sono fan del caos. All’interno di un coworking è essenziale rispettare gli spazi di lavoro altrui; altrettanto importante è avere cura degli ambienti comuni. Riordinare una sala dopo una riunione, non spargere oggetti ovunque, ripulire la cucina o l’area relax dopo una pausa sono azioni fondamentali per una buona convivenza.

 

Cuffie, le tue migliori amiche

Numerosi studi scientifici indagano il legame tra musica e concentrazione; Youtube e Spotify pullulano di compilation che spaziano dalla New age ai brani classici. Se l’unica maniera di portare a termine un compito è ascoltando i brani preferiti, non tutti potrebbero avere gli stessi gusti. Le cuffie, dunque, sono uno strumento indispensabile per non incorrere nell’ira del compagno di desk. Allo stesso modo, sono da abolire le telefonate in viva voce, sia di lavoro che private.

 

Condividi e fai condividere

Stanze e armadietti privati a parte, in un coworking per definizione si condivide tutto. Chi ha in affitto una scrivania, è bene che la lasci in ordine per chi la utilizzerà dopo. C’è l’esigenza di stampare molte copie? Si può avvisare che per un po’ la fotocopiatrice sarà occupata. Quando la riunione con lo staff viene annullata è meglio disdire la prenotazione della stanza per le riunioni, così da permettere a qualcun altro di utilizzarla. Per citare le licenze Creative commons, il principio è quello dello share alike, ovvero “condividi allo stesso modo”.

 

Sfrutta bene la pausa caffè (o il pranzo)

All’interno di un coworking si possono incontrare sia colleghi dello stesso settore che professionalità diverse. I momenti di pausa davanti un caffè o nella cucina comune si possono trasformare in opportunità per scambi di idee, condivisione di progetti e conoscenze, chance di conoscersi meglio. Se è innegabile che non si vive solo per lavorare, altrettanto vero è che ogni occasione può diventare quella buona per imprimere una svolta alla carriera, fare l’incontro decisivo per il nostro business o semplicemente incontrare un nuovo amico.